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I motivi sull'assenza del turismo a Potenza



San Gerardo 2012 - Potenza
Maggio Potentino
Spesso è difficile conoscere o individuare le azioni migliori da effettuare, soprattutto nel settore turistico, mentre è relativamente più facile sapere quello che non si dovrebbe fare, piuttosto ciò che è inutile per intercettare i potenziali turisti.

Ed ecco allora, l'ennesima miopia dimostrata dall'Assessorato al Turismo del Comune di Potenza, anche in occasione dei festeggiamenti per il 2012 del Santo Patrono San Gerardo, con la predisposizione del pacchetto turistico generale.

Infatti, in aggiunta alla completa disinformazione effettuata, purtroppo, durante tutto l'anno solare, nella sezione turismo del sito Istituzionale del Comune di Potenza, si aggiunge anche questa superficiale  predisposizione di un pacchetto turistico generale, che già chiamarlo tale è un errore.

Tuttavia è pur vero che rispetto al nulla è pur sempre un passo avanti, solo che non c'è il nulla, almeno per quanto attiene il turismo religioso, in quanto l'Ufficio Diocesano per la Pastorale del Turismo dell'Arcidiocesi di Potenza, ha attivato i percorsi turistici religiosi nella Città di Potenza, ma il Comune di Potenza è sordo, e continua a ritenere superfluo perfino l'utilizzo del materiale multimediale predisposto.

Come potrò mai dimenticare le parole del Sindaco del Comune di Potenza, Ing. Vito Santarsiero, allorquando, a margine di una manifestazione, facendo presente l'esistenza di questi percorsi e sulla possibilità di sfruttarli per creare lavoro, mi rispose, che scientemente glielo avevo tenuto nascosto, un'assurdità, tenuto anche conto delle esplicite richieste inviate tramite email, ma la politica, purtroppo è anche questo, non conta il contenuto, ma chi ti apre la porta...

Comunque, tolto questo, un elenco asfittico delle Chiese e dei monumenti, tra l'altro dimenticando il Museo Nazionale, e limitandosi a quelli del centro di storico di Potenza, senza preoccuparsi minimamente dell'effettiva fruibilità, a che serve ? mentre il pranzo con menù turistico, con i ristoranti del centro convenzionati, è una cosa buona, forse non sufficiente per convincere i turisti a venire a Potenza, tenuto anche conto che fino alla sfilata dei turchi c'è un vuoto.

E già la sfilata dei turchi, ops parata storica dei turchi, un grande evento, seppur con il limite di pensare solo al passato, ma questo è un aspetto prettamente culturale a cui il Comitato Tecnico - Scientifico, arroccato sin dal primo momento di trovare la sua forza nei fasti passati, non intende minimamente aprirsi al confronto, accontentandosi di una menzione storica sul cambio del nome, invece di avere il coraggio di introdurre una nuova tradizione, questione di scelta, questione di opportunità, questione di visione del futuro.

In ogni caso, tolto questo piccolo, ma significativo dettaglio, il nostro Santo Protettore, San Gerardo, illuminerà le nostre menti per far si che anche la sua festa, possa essere sfruttare ancora di più per stimolare l'economia della Città di Potenza, con l'auspicio, che prima o poi, si riesca ad attivare una concreta e condivisa strategia per sviluppare ed organizzare tutto il settore turistico cittadino.


Patrizio Pinnaro'

Libero professionista, esperto Google certificato dalla Google Web Academy come Online Professionals, consulente dello sportello regionale per l'internazionalizzazione - Sprint Basilicata, segretario ufficio diocesano pastorale del turismo - Arcidiocesi di Potenza.

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